Partiamo dalla definizione di MMORPG:
letteralmente Massive Multiplayer Online Role-Playing Game.
Se prima si poteva pensare ad un’alienazione al contrario di massa: molte persone passano molte ore di fronte al computer davanti a giochi che emulano la vita quotidiana in meglio introducendo routine divertenti, ad oggi si può pensare che in realtà quei mondi immaginari stiano uscendo dallo schermo per alienarci nella vita reale creando una realtà aumentata che trova la sua massima espressione negli Smartphone.
Mi spiego meglio e prendo come esempio Foursquare e in generale il geo-tagging, il trade-off è emozionante, sì per un marketer è decisamente emozionante, rinuncio alla mia privacy faccio sapere a tutti dove sono, con chi sono e cosa sto facendo in cambio ricevo benefici e raggiungo achievements che posso confrontare con altri e posso anche “esaltarmi” raggiungendo traguardi importanti come diventare Mayor di un posto fino a quando non vengo battuto da un altro iscritto al servizio che cerca di “salire al potere” rubandomi il titolo e i privilegi ad esso collegati.
Cavoli no!! Io quel titolo me lo sono guadagnato!!! (con una dura e faticosa routine di programma mi reco tutti i giorni a pranzo nello stesso posto!!! Alla mia coca-cola gratis non ci rinuncio!!!)
Cavolo è geniale, decisamente geniale, il massimo risultato con il minimo sforzo basta convincere le persone che hanno dei vantaggi girando e spendendo il loro tempo/denaro in un posto per innescare una frenesia incontenibile.
si trasforma il threat in opportunity!
è il futuro dell’advertising, è il crm 4.0, è il massimo del marketing relazionale che si sposa perfettamente con questa vita frenetica che ci pretende impegnati 20/7.
Il servizio c'è, adesso bisogna imparare a sfruttarlo sopratutto in Italia dove il mercato degli smartphone la fa da padrone con 15 milioni di devices venduti.
Chissà che non sia proprio questo il servizio di adv che Apple presenterà il prossimo 7 aprile.